25 APRILE 2018: NEGOZI APERTI

25 APRILE 2018, QUALI NEGOZI APERTI?

Ogni anno ci chiediamo quali negozi siano aperti il 25 aprile, e così ecco un pò di risposte al quesito!

Chi apre e chi chiude

Ikea resterà aperta il 25 aprile. I dipendenti del colosso svedese in tutta Italia riposeranno però nel giorno dedicato ai lavoratori. La catena di abbigliamento e accessori sportivi Decathlon, invece, lascerà la scelta ai direttori dei singoli punti vendita “nel rispetto delle politiche e regolamentazioni del territorio”.

Per quanto riguarda i grandi supermercati e ipermercati, Esselunga chiuderà – come sempre – il primo maggio mentre manterrà aperti tutti i punti vendita il 25 aprile con orario festivo 9-20; Conad lascerà campo libero ai singoli imprenditori associati “in base ai bisogni espressi dalle comunità nelle quali operano”.

Diversa la politica di Carrefour, che chiuderà solo una minima parte dei propri punti vendita. Una decisione presa anche sulla base del 2017, quando la clientela, fa sapere l’azienda, “ha dimostrato di apprezzare la capacità di Carrefour Italia di poter garantire un servizio importante per molte famiglie italiane”.

Auchan manterrà aperti invece 8 ipermercati su 48 nelle zone a maggior flusso turistico.

Serrande alzate anche per il 95% delle catene che aderiscono a Confimprese, che rappresenta gruppi come Conbipel, Primadonna, Miniconf, Yamamay e Carpisa per un totale di 30.000 punti vendita, 600.000 addetti e 148,5 miliardi di euro di fatturato.

IL GRANDE QUESITO: TENERE APERTI I NEGOZI 24 ore su 24

Battaglia infinita. Le aperture nei giorni festivi – e soprattutto di primo maggio – continuano a essere terreno di scontro tra sindacati e imprese.

Federdistribuzione ha risposto facendo leva sulle abitudini di acquisto dei consumatori di oggi, che chiedono “di poter fare acquisti nei negozi in una fascia sempre più ampia di ore e di giorni, in uno scenario di imponente esplosione dell’e-commerce, una vetrina aperta 7 giorni su 7 e 24 ore su 24”.

“Sindacati, comuni, legislature dovrebbero cogliere i segnali di cambiamento e sostenere una maggiore flessibilità in tal senso. Chiudere i negozi sarebbe un danno enorme ma soprattutto un regalo ad Amazon” dice Mario Resca, presidente di Confimprese.

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