GIOVEDÌ 26 SETTEMBRE SCIOPERO DI 2 ORE ATAC, ROMA TPL, COTRAL

2 ORE DI SCIOPERO GIOVEDÌ 26 SETTEMBRE IN TUTTA ROMA.

DALLE ORE 10 ALLE 12 SCIOPERO PER LA SICUREZZA SUL LAVORO DIRAMATO DALL’ATAC, COTRAL E ROMA TPL

Giovedì 26 settembre sciopero di 2 ore a causa dell’ennesimo autista aggredito. L’ultimo caso è quello accaduto in via Appia Nuova, tra i civici 886 e 888. Il conducente di un bus Atac che si era dovuto fermare davanti a una macchina che sostava in doppia fila, è sceso dal mezzo per verificare gli spazi della manovra. È sceso anche l’automobilista che, agitato, avrebbe intimato al lavoratore Atac di muoversi. “Sbrigate, che ce passi”, avrebbe detto in romanaccio, per poi dargli uno spintone. Ad allertare la polizia è stato un ispettore dell’Atac. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato Tuscolano, mentre il conducente è stato portato al policlinico Casilino per gli accertamenti di rito, ma non ha riportato ferite. L’automobilista è poi fuggito, lo cercano le forze dell’ordine.

SCIOPERO 26 SETTEMBRE

L’ennesimo caso di intimidazione di un conducente di mezzo pubblico ha convinto i sindacati a indire per giovedì prossimo 26 settembre uno sciopero “per la sicurezza” dalle 10 alle 12 del mattino.

CHI ADERISCE ALLO SCIOPERO DI GIOVEDÌ 26 SETTEMBRE?

Vi aderiscono gli autisti di tutte le aziende del trasporto di Roma e Lazio, da Atac a Cotral a RomaTpl. “E’ il momento di mobilitarci e far sentire la nostra voce” fanno sapere i segretari generali della Filt-Cgil e Fit-Cisl di Roma e Lazio, Eugenio Stanziale e Marino Masucci, e il commissario di Uiltrasporti Lazio, Gian Carlo Serafini. “Le quotidiane criticità vissute dai lavoratori del trasporto pubblico locale sono ormai mutate in una vera e propria escalation di violenza. A questo punto sono assolutamente prioritarie misure concrete e celeri volte ad affrontare fattivamente l’emergenza sicurezza. Faremo tutto il possibile affinché si adottino cabine blindate su tutti i bus, telecamere e nuovi dispositivi tecnologici. Serve inoltre una riflessione – proseguono – sull’entità delle pene per chi compie reati nei confronti dei lavoratori. Troppe persone sono finite in ospedale per situazioni scongiurabili e troppi lavoratori temono per la propria incolumità”. Così anche Usb e Orsa Tpl.

SINDACATO UGL

E anche il sindacato Ugl partecipa all’agitazione, ma dalle 12 alle 14. “Le disposizioni in tema di preavviso minimo e di indicazione della durata- spiega il segretario nazionale Ugl autoferrotranvieri, Fabio Milloch.- non si applicano nei casi di astensione dal lavoro in difesa dell’ordine costituzionale, o di protesta per gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori, come recita la legge. Ed è proprio questo che intendiamo denunciare”.

ENNESIMA AGGRESSIONE SUI CONDUCENTI

L’aggressione in via Appia Nuova arriva dopo altre che si sono susseguite negli ultimi giorni: sempre ieri, un autista Tpl (bus 013) è stato minacciato e picchiato ad Acilia perché il suo mezzo ha percorso una strada piena di buche e un passeggero che non avrebbe gradito i “colpi” e si è avventato sul conducente. E tre giorni fa è toccato a Lucio Iannelli, l’autista che sulla linea 46 è stato aggredito da un gruppo di ragazzi che aveva azionato per divertimento il freno d’emergenza.