IL SIGNIFICATO DELLA CANZONE DI FEDEZ, TANANAI E MARA SATTEI “LA DOLCE VITA”

La dolce vita – L’amore che risveglia l’anima

IL SIGNIFICATO DELLA CANZONE DELL’ESTATE 2022 FIRMATA FEDEZ, TANANAI E SARA MATTEI

 

a cura della Dott.ssa Eleonora Damiani (Psicologa e Psicoterapeuta familiare)

Nelle ultime settimane il motivetto cantato da Fedez, Tananai e Mara Sattei ci ha raggiunto più volte portando un po’ di leggerezza già alle porte dell’estate. Leggerezza come la intendeva Italo Calvino, ovvero “non superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”. E proprio questo stato d’animo sembra essere il fulcro delle parole e della melodia dei tre cantautori.

LA SPENSIERATEZZA DELL’AMORE

Se spesso ascoltiamo brani che descrivono la parte più cruda e dolorosa dell’amore, questo ci ricorda quella più spensierata per cui scegliamo di investire noi stessi in una relazione.

La vita senza amore dimmi tu che vita è. Oh dove sei andata, oh mi sei mancata. Mi perdo dentro al taxi che mi porterà da te.

Quante volte abbiamo provato quella sensazione che ci fa svegliare la mattina carichi di energia, pronti ad affrontare qualsiasi avversità che ci si pone davanti? E tutto questo solo perchè la sera prima abbiamo passato del tempo con la persona che ci fa battere il cuore, che ci fa spuntare un sorriso sul volto quando il nostro sguardo incontra il suo? Recentemente sono stata ad un matrimonio di due miei amici e mi sono emozionata nel vedere come si guardavano, come gli occhi di lui brillavano immergendosi in quelli di lei, ancora dopo tanti anni che stavano insieme. Il versetto in questione evidenzia come l’amore possa essere l’energia vitalizzante della coppia e degli individui che ne fanno parte, se lo permettiamo, se coraggiosamente ci lasciamo travolgere dalla sua onda.

Nel film “Le pagine della nostra vita“, il protagonista Noah Calhoun scrive ad Allie: “L’amore più bello è quello che risveglia l’anima e che ci fa desiderare di arrivare più in alto, quello che incendia il nostro cuore e porta la pace nella nostra mente.” Se le prime battute di una relazione sono più semplici perchè impregnate di questa leggerezza che come accade per una mongolfiera ci spinge in alto con una fiamma e un po’ di vento, il difficile sta nel rendersi complici dell’altro e formare una squadra, una casa che resiste al vento e alle intemperie e riesce a conservare quella fiamma che la tiene in vita. Ci vuole ancora un po’ prenditi il mio letto, lasciami un pezzetto. Se lo vuoi non me ne andrò.

RITORNO A LUCIO BATTISTI

Anni fa Lucio Battisti raccontava il brivido della mancanza dell’amata che parte col treno nel brano 7 e 40, oggi Fedez canta l’emozione del ritorno, di quando manca poco per rivedere quel viso che ci fa sorridere senza un apparente motivo.

E parte la corriera che mi porterà da te. La vita senza amore non mi farà mai bene.

Il coraggio è quello che ci fa partire e ci fa tornare, quello che ci fa immergere in una relazione senza salvagente, con la sola capacità di nuotarci dentro, quello che fa cantare a Sara Mattei: Perchè non so dirti di no quando vivo solo per noi. Chiamami se vuoi, diglielo agli altri che stasera non puoi. Sei tutto per me.

Grazie ai tre cantautori riscopriamo il senso della leggerezza dell’amore, che se ricordato aiuta a mantenere le relazioni, a prenderci la responsabilità di quel che vogliamo e ad accettare i nostri limiti e quello dell’altro. E allora la domanda è: riusciamo a ricordarci ogni tanto di planare sulle cose dall’alto?

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